Paola D'Onofrio
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27/4/2025

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L’importanza del Tatto

“ Gli studi lo dimostrano: il contatto fisico è cruciale per la nostra salute”

National Geographic - Forza del tatto - Scritto da Cinthia Gorney - Giugno 2022

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L’importanza del contatto fisico ci risulta logica; altrimenti non avremmo mai sviluppato questo senso, giusto? Nonostante ciò asserire che il tatto sia così importante e cruciale per la nostra salute e per il nostro equilibrio psicofisico non ci viene così spontaneo. Questo perché tendiamo a sottovalutare l’importanza e il potere di questo senso.

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Il tatto è la prima sensazione che proviamo da neonati, l’amorevole carezza degli altri. Oggi gli studi dimostrano che abbracciarsi e stringersi la mano sono gesti cruciali per la nostra salute e per il nostro senso di umanità.

National Geographic - Forza del tatto - Scritto da Cinthia Gorney - Giugno 2022

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Il tatto oltre ad essere la prima sensazione piacevole che proviamo da neonati, il bambino lo usa proprio per ricevere le prime informazioni dal mondo esterno. Questo perché il neonato è fortemente miope e prima che la sua vista prenda forma, si relaziona con il mondo esterno attraverso gli altri sensi. Durante il resto della vita, tra tutti i sensi, il tatto rimane comunque il più sviluppato. Infatti, come parte del sistema nervoso sensoriale, il tatto gioca uno dei ruoli più importanti nella corteccia cerebrale.

Il sistema somatosensoriale è uno dei sistemi più affascinanti di cui la natura ci ha provvisti. Controlla ogni variazione tra il mondo esterno e la nostra attenzione psicofisica in meno di un secondo. Inoltre, è collegato ad altri sistemi come quello cognitivo e a una memoria sensoriale. Questo sistema è anche in grado di stimolare i nostri ormoni, che attivano emozioni, soprattutto le primarie: gioia, tristezza, rabbia, paura, disgusto e sorpresa.

Insomma, più andiamo avanti in questo viaggio sensoriale, più ne vogliamo sapere. É come scoprire una galassia dentro di noi!

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La Pelle

La pelle è la protagonista del tatto, è l'organo che ricopre tutto il nostro corpo e ha delle connessioni con i muscoli, con le articolazioni e con gli organi interni. Abbiamo un complesso sistema di recettori che, a seconda del tipo di energia dello stimolo, trasmettono e traducono il segnale direttamente collegato al nostro sistema nervoso. Questi recettori possono essere suddivisi in meccanocettori, termocettori e chemorecettori. Questo sistema organizzato è multifattoriale, cioè è in grado di elaborare simultaneamente più stimoli, cosa che altri sistemi sensoriali, come quello uditivo, non fanno. Infatti, nel sistema uditivo viene elaborata solo l'informazione relativa a quella modalità.

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I meccanocettori sono responsabili della sensibilità tattile.

La sensibilità propriocettiva risponde agli stimoli meccanici dei muscoli, dei tendini e delle articolazioni.

I termorecettori sono responsabili della sensibilità termica.

La nocicettiva comprende tutti i recettori legati agli stimoli sensoriali di tipo meccanico, termico e chimico.

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Tutto questo complicato sistema di controllo sensoriale ci dà la possibilità di rilevare il dolore, determinare la posizione di parti specifiche del corpo attraverso la propriocezione, che è la consapevolezza del movimento del corpo (Cinestesia), rilevare anche piccoli cambiamenti di temperatura, afferrare e manipolare oggetti. Ma quello che a noi ci interessa in modo particolare è il tatto, la funzione più importante quella che ci fa connettere durante i trattamenti.

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La Pelle un organo importantissimo per l’uomo perché in assoluto ci permette di vivere e di relazionarci con l’ambiente che ci circonda.

La pelle è il confine tra noi e l'esterno. Attraverso il tatto sperimentiamo gioia, piacevolezza e anche il disagio del corpo e della mente. Ogni segnale psichico e fisico ha una reazione visibile e tangibile sulla pelle. Facciamo due esempi, uno emotivo e uno fisico:

  • Reazione psicologicamente emotiva, quando incontro una persona che mi piace molto e parlo con lei per la prima volta, sebbene io non sia agitata, le mie guance si arrossano e sono molto calde e le mie mani sono fredde. Queste sono due reazioni diverse ma evidenti che non riesco a nascondere o a controllare, anche se volessi.
  • Reazione correlata a la relazione pelle-intestino, dopo aver mangiato molto cioccolato di nascosto il mio viso si riempe di brufoli e pustole. La motivazione è evidente, ma potrebbe anche essere collegata a un problema di stress psicologico poiché la voglia di consumare molto cioccolato può essere stimolata da ansia o depressione.

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Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, la pelle è associata al movimento Metallo, che è correlato all'autunno, e a due organi: Polmone e Intestino Crasso. L'autunno è un momento di cambiamento in cui viene eliminato tutto ciò che non serve, come le foglie dagli alberi e tutto si mostra senza veli, più esposto alle intemperie.

Anche per noi esseri umani è così: facciamo il cambio di stagione non solo con i vestiti, ma anche con la pelle. Infatti, la pelle si desquama di più e i capelli cadono. Diventiamo quindi più nudi e più deboli. In questo periodo è importante prestare attenzione alla nostra alimentazione, all'attività fisica e alla nostra salute, in particolare al nostro sistema immunitario.

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Polmoni e intestino

I nostri polmoni e il nostro intestino crasso secondo MTC raccolgono, condensano e gestiscono i liquidi e le impurità regolando l’umidità corporea. Il polmone raccoglie il QI o energia vitale: l'ossigeno, l'aria e l'energia cosmica per poi distribuirla in tutto il corpo. L’intestino crasso raccoglie le scorie che provengono dall’alto per portarle verso la terra. Ciò evidenzia il stretto contatto tra i due organi. Infatti, la selezione dei liquidi, la loro distribuzione e il sostegno nella loro epurazione sono interconnessi, e una loro disarmonia provoca immediati problemi alla pelle.

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La nostra medicina attribuisce un'importanza estrema all'attività polmonare, spiegando come i polmoni siano in stretta connessione con l'organo della pelle. In realtà, sono una cosa sola perché respirano insieme. Anche l'attività del colon è estremamente importante. Qualsiasi iperattività o attività ridotta può causare gravi problemi di salute, soprattutto a livello psicofisico.

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In tutto questo il tatto può essere un punto di comunicazione tra pelle, connettivo e tessuti per noi operatori del benessere. Toccando la pelle di una persona si crea una stretta connessione. Possiamo subito percepire se si fida di noi, la sua rigidità o morbidezza. Anche i muscoli e le articolazioni ci danno tante informazioni e più si stimolano i recettori cutanei più i nostri meccanocettori raccolgono informazioni preziose. Il respiro e il movimento diaframmatico che ci diranno il resto della storia della persona.

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Stabilire un contatto profondo con le persone attraverso il tocco anche solo sfiorando le zone contratte, tese, crea un effetto rilassante fluidificando tutto il processo di comunicazione e apprendimento. Inoltre, si crea un contatto di fiducia, un momento di scambio energetico e umano che riunisce la nostra coscienza e il nostro inconscio attraverso l'emozione di sentire la vita fluire mediante i sensi, l'emozioni e i sentimenti. Tutto ciò stimola ogni organo in un'armonia unica, anche se non perfetta ma in un processo di liberazione energetica.

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Il tatto è ascoltare, è creare un'attenzione antica qualcosa che ci ricollega alla terra e al cielo. Il tatto è riconoscerci nella nostra primordiale essenza.

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Il corpo è il mezzo di comunicazione nella nostra esistenza per vivere il nostro mondo e sentire la vita che scorre in noi. Se priviamo uno dei nostri sensi principali e più importanti come il tatto, creiamo una disarmonia con noi stessi e con il mondo che ci circonda.

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